COS'È UN INFARTO

L’infarto cardiaco è una lesione della parte muscolare del cuore, il miocardio. Durante un infarto, il flusso sanguigno all’interno delle arterie coronariche, deputate a portare nutrienti e ossigeno alle cellule che compongono il miocardio, viene interrotto a causa della formazione di un trombo (un coagulo di piastrine e fibrina) in corrispondenza delle placche aterosclerotiche, accumuli di grasso di cui il componente principale è il colesterolo. L’irrorazione delle cellule cardiache viene quindi interrotta dal trombo ed esse, di conseguenza, muoiono.

In seguito ad un infarto, il rischio di incorrere in un secondo evento acuto aumenta.

È quindi fondamentale che tu segua le indicazioni del medico, raggiunga gli obiettivi previsti, per abbassare il rischio di incorrere in un secondo evento. Si parla in questo caso di “prevenzione secondaria”.

Il colesterolo non è l’unico fattore di rischio per l’infarto e per altri eventi cardiovascolari acuti. È importante tenere controllati:

  • I trigliceridi, lipidi anch’essi presenti nella circolazione sanguigna, la cui quantità deve essere inferiore ai 150 mg/dL
  • L’ipertensione arteriosa, o pressione arteriosa alta. Normalmente, dovrebbe essere al di sotto dei 135 mmHg per la massima e 85 mmHg per la minima, da misurare preferibilmente al mattino e in condizioni di riposo. Può essere tenuta sotto controllo grazie all’adozione di stili di vita sani e all’assunzione di farmaci specifici all’occorrenza
  • Il diabete mellito, patologia legata a valori di glucosio del sangue (la glicemia) stabilmente superiori a 126 mg/dL. Nei pazienti diabetici, il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari aumenta da a 2 a 4 volte rispetto ai soggetti sani. Per il controllo della glicemia nel diabetico è fondamentale seguire non solo la terapia prescritta dal medico, ma anche una corretta nutrizione e un’attività fisica adeguata alla patologia
  • Il peso e l’obesità, fattori di rischio anche per l’ipertensione, diabete mellito, dislipidemia. L’IMC (Indice di Massa Corporea) indica se un soggetto pesa eccessivamente rispetto alla sua statura. E’ inoltre importante tenere sotto controllo la circonferenza della vita: un’eccessiva adiposità addominale contribuisce all’aumento di questo rischio

…E abbandonare cattive abitudini come il fumo, che interessa circa il 20% degli adulti(1), con effetti negativi sulla coagulazione del sangue e sui processi infiammatori. Se hai avuto un infarto è fondamentale smettere di fumare ed evitare anche il fumo passivo!

(1) Dato Istat, da Annuario Statistico Italiano 2019, https://www.istat.it/it/files//2019/12/Asi 2019.pdf

Il cuore conta su di te FAI LA MOSSA GIUSTA

FAI IL TEST

Fai la mossa giusta!
Partecipa al nostro test.